Allora coach è terminata la regular season, qual è il tuo bilancio complessivo ?
- Sicuramente positivo. L'obbiettivo di inizio stagione era quello di una salvezza tranquilla, poi con il passare del tempo la situazione è cambiata e siamo riusciti ad ottenere un posto per giocarci i play-off; credo sia una grande soddisfazione visto che la squadra è formata gran parte da giocatori che ne facevano parte la scorsa stagione.
Ad agosto quando è iniziata la preparazione avresti messo la firma per come è andata poi la stagione oppure eri ben consapevole delle potenzialità di questo gruppo e non sei per nulla sorpreso dei risultati ottenuti ?
- Logico che quando si parte si possono fare delle previsioni e porsi degli obbiettivi. Come già detto il nostro era quello di salvarsi e l'abbiamo raggiunto matematicamente a tre giornate dalle fine della stagione regolare. Quindi ci avrei sicuramente messo la firma. C'è comunque da dire che non è stata per me una sorpresa, sono dell'opinione che il lavoro paga ed i ragazzi l'hanno fatto in modo egregio; non dimentichiamoci che è da lunedì 25 agosto che ci ritroviamo sistematicamente almeno 4 volte alla settimana in palestra, partite comprese.
Anche per quanto riguarda il rendimento di alcuni singoli ? Ti aspettavi dall’ Under Panni che potesse arrivare ad essere il miglior marcatore della serie D al suo primo anno ?
- Il rendimento che mi aspettavo dai singoli è stato generalmente buono, anche se qualcuno poteva sicuramente fare di più. Di certo non mi aspettavo che Panni potesse vincere la classifica marcatori al primo anno, però sapevo che poteva fare bene visto che per tutta l'estate scorsa io e Cristian Sgaravatto l'avevamo cercato fortemente. Poi gran parte del merito è stata sua perchè si è impegnato ed è cresciuto molto, soprattutto a livello fisico; non vorrei però dimenticare quanto hanno fatto i loro compagni per inserirlo nel nostro contesto, uno che è bravo è bravo, però per esprimersi al meglio deve trovare le migliori condizioni. Di certo lui può ancora fare molto e spero lo possa fare ancora a Piovene...
Effettivamente ha avuto la fortuna di trovare un coach che dà fiducia ai giovani che dimostrano di aver voglia di lavorare duro, penso sei soddisfatto anche del rendimento e dei miglioramenti di Sperotto…
- Vedere giovani che crescono e guadagnano minuti importanti è sicuramente bello e gratificante per tutti i coach, certo che bisogna avere il coraggio di gettarli nella mischia; pochi ad inizio anno potevano scommettere sull'utilizzo di Sperotto, però il lavoro in palestra paga ed ancor di più l'atteggiamento: Stefano ha sempre lavorato e si è posto nel migliore dei modi nei confronti di tutti i suoi compagni tant'è che è stimato da tutti i "senatori" della squadra. E questo gli ha permesso di giocare minuti importanti e non"garbage time": ricordo a Caerano quando a 14 secondi dalla fine del secondo quarto ha rubato palla e segnato una bomba da nove metri. Per Stefano l'unico vero problema è forse fisico, perchè soffre l'atletismo ed i muscoli di alcune guardie; non dimentichiamoci che lo scorso anno giocava in prima divisione...
Anche la squadra e la società in questo senso mi sembrano l’ideale per chi ha voglia di emergere. Mi sembra che non ci sono grandi gerarchie nello spogliatoio e tutti sono accettati bene….
- Assolutamente. Le mie esperienze passate a livello di spogliatoio sono state incredibili, a Dueville c'era un clima che auguro a tutti; ma qui a Piovene non siamo molto lontani, raramente ho visto brutte facce in spogliatoio e questo è tutto merito dei ragazzi che oltre ad essere compagni in campo, sono grandi amici al di fuori...neanche vi racconto cosa combinano in qualche post partita i vari Cume, Stella, Ricki, ecc...
E poi chi sta dietro non è da meno in quanto a pressioni, anzi. Il presidente è sempre positivo, fin troppo; a volte mi piacerebbe che tirasse le orecchie a qualcuno, ma in fondo va bene così.
Adesso per i playoffs cosa ti aspetti ?
- Ovvio che ora che ci siamo noi non ci tiriamo indietro. Ciò che conta sono le energie mentali, di certo so cosa possono dare i miei giocatori. Io ho già fatto una scommessa (e non da poco!) con la mia compagna, so che se stiamo tutti bene possiamo dire la nostra. Se fossi qualsiasi allenatore di un'altra squadra non vorrei mai trovare Piovene ai play off. Di certo se uscissimo al primo turno non ne farei una tragedia, ma credo che i miei giocatori siano di tutt'altra idea.
E il futuro come lo immagini ?
- Più che mai roseo...anzi, bianco blu! Bando agli scherzi, la società sta lavorando bene per creare qualcosina di umile ma che funzioni. Dietro alla prima squadra ci sono dei giovani di tutto rispetto che stanno crescendo, per non parlare di tutte quelle persone che stanno spendendo gran parte del loro tempo per questa causa: parlo di Cristian, Andrea, Giacomo, Giancarlo, Franco, Lia, Claudia, Rossano, Giulia, Dino e tutti quelli che non ho menzionato. Senza di loro non si farebbe niente. Neanche questo sito.