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Intervista al capitano - Riccardo Reginato 10/04/2009 18:11 Riccardo, allora da quest’anno sei il capitano? Infatti con il ritiro di Cristian hai ereditato i gradi, ti senti più responsabilizzato adesso ? si da quest'anno sono il capitano,un grande nominativo per comunque un piccolo uomo...una responsabilità che consiglierei a tutti anche perchè con questa squadra risulta tutto più facile visto che siamo praticamente compagni di vita dentro e fuori dallo spogliatoio. è stata un'ottima esperienza di vita sicuramente,ricca di soddisfazioni e delusioni,sacrifici e gratificazioni.Non è da tutti avere 2 promozioni in 4 anni e soprattutto sempre con la stessa squadra e tutti dallo stesso paese! Bellissimo partire dal campetto ed arrivare a tener testa alle più forti squadre della provincia e del veneto. Il più bel ricordo ? il piu bel ricordo sicuramente la finale dello scorso anno.Il periodo più atteso dell'anno cestistico...2 settimane intense,cariche di tensione,agitazione, la cosa più bella per me di quel periodo è stata l'aria che si respirava a piovene,tutti erano interessati al nostro andamento,anche chi non capiva niente o non si interessava di pallacanestro chiedeva come andava e molto spesso veniva a vedere le partite...stupendo.Senza nulla togliere al nostro consueto pubblico che ci ha seguito e ha reso la partita finale un vero inferno alla squadra avversaria...indimenticabili i cori,le urla,la rabbia e la felicità manifestata da tutti,come fossimo una cosa sola. Fantastico! La più brutta delusione ? l'esclusione 2 anni fa dai playoff...ci speravo,ci credevo ma per un discorso di punti fatti e subiti ci hanno tagliati fuori...è dura veder svanire un sogno,dopo sacrifici e sangue lasciati sul campo, ma ricordiamo che le sconfitte insegnano e fanno crescere....forse ci serviva per cominciare a fare il campionato dell'anno successivo ancora piu duri e agguerriti.. A soli 24 anni sei già un po’ la bandiera e uno dei simboli di questa squadra, tra l’altro le tue caratteristiche di giocatore coincidono abbastanza con quelle della squadra. In campo sei un generoso, uno che si sbatte molto in difesa, lavori duro in allenamento e ti fai trovare sempre pronto e al servizio dei compagni o sbaglio ? Vuoi aggiungere qualcosa? le esperienze passate mi hanno insegnato che l'umiltà vien sempre ripagata.Son un uomo di squadra che non guarda al proprio rendimento,la squadra deve vincere,non il singolo.La pallacanestro è uno sport dove un gruppo deve fare un centimetro alla volta un percorso per dimostrare la propria validità.Son sempre stato abituato a giocare con gente più forte,più grande e con molta più esperienza di me,da li assimilavo tutte le cose che mi sarebbero servite in futuro.Questo di sicuro mi faceva fare dei sacrifici,ma tutto questo mi ha portato a ciò che son ora,e di questo son molto soddisfatto. Cuore, grinta e tanta voglia di vincere insomma… l'unico insegnamento che potrei dare è quello di non mollare mai.Ricordarsi di essere sempre vivi,perchè quando hai dato il massimo sarai sempre un vincitore Dal punto di vista tecnico, quest’anno dopo un inizio un po’ balbettante e con alti e bassi soprattutto dal punto di vista delle percentuali al tiro hai trovato un po’ più di costanza di rendimento, complessivamente sei soddisfatto finora della tua annata ? sinceramente si,quando si migliora si è sempre felici,anche se questo comporta sacrifici od omissioni.Basta trovare il punto di coesione e la giusta importanza tra passione e vita comune.Un sogno impossibile non è una delusione è lo smettere di cercarlo la vera delusione. In che aspetto del gioco pensi di dover e poter migliorare di più ? a mio avviso si può sempre migliorare,basta volerlo.Sicuramente dovrei ancora migliorare il tiro,nonostante il mio leggero miglioramento di quest'anno ma anche tutti gli altri aspetti bisogna migliorare,se fossi già perfetto non sarei qui !!! E adesso i playoffs ? Affrontiamo Istrana terza qualificata nel girone blu, è una squadra giovane che correrà molto e giocherà molto in velocità, ti senti pronto ? Vuoi fare un pronostico ? mi sento pronto si ! E' tutto l'anno che aspetto questo momento,i playoffs son sempre l'inizio di un altro campionato. I pronostici è meglio non farli perchè anche l'anno scorso ci davano per spacciati sotto 2 a 0 con malo ma noi abbiamo fatto rimangiare tutto.....Squadra giovane e veloce ok ma questo vuol dire anche senza esperienza al contrario dei nostri "senatori" e vecchietti quindi sarà sicuramente una bella sfida. Noi sicuramente non ci tireremo indietro. Nello spogliatoio com’è il clima ? lo spogliatoio è fremente di iniziare e magari di togliersi qualche bella soddisfazione.Siamo tutti "fratelli" quindi con un unico scopo,fare il meglio possibile. E per finire una domanda d’obbligo, come va con le tue fans ? fans...fino ad ora nessuna si è strappata i capelli o tatuata il mio nome, però diciamo che d'estate,magari al campetto mi tolgo le mie soddisfazioni anche li...è sempre una bella soddisfazione sentire il proprio nome magari detto da persone dalle quali non te lo saresti mai aspettato. Però quello che mi soddisfa di più è sentire il mio nome pronunciato dai bimbi che fanno pallacanestro che vengono a vedere le partite,come fossi quasi un "idolo". Questo insieme ad altre cose mi spinge a continuare e a migliorare.
S.C.
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