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Estate 2005: l’idea di far rinascere il settore pallacanestro all’interno della polisportiva Summano nacque fra di noi (una quindicina di ragazzi piovenesi) sul cemento del campetto del patronato parrocchiale. A quel tempo ci si ritrovava un paio di volte la settimana a sudare e a divertirci con sfide infuocate, sia per l’agonismo che per il calore del luglio piovenese. A tutti entusiasmava l’idea di poter giocare ancora una volta assieme in una squadra del proprio paese, dopo anni e anni di migrazioni in società di tutta la provincia. Fu così che, con l’impegno tecnico e coordinativo di Cristian Sgaravatto, quello burocratico e amministrativo di Andrea Leoni e Giacomo Stella e con il sostegno economico di Franco Zecchinati, poté riprender vita il basket Summano. Stagione 2005/06: la squadra viene così iscritta al campionato provinciale di Prima Divisione ed è subito un trionfo! 29 vittorie su 32 partite disputate e qualificazione alle final four di Malo per la promozione al campionato di Promozione. Il basket Summano vince tutti gli incontri e si laurea campione provinciale e già si ricontra un grande attaccamento alla squadra da parte dei numerosi sostenitori, che saranno, anche negli anni a venire, il nostro sesto uomo. Stagione 2006/07: dopo la meritata promozione della stagione precedente l’entusiasmo è alto e l’obbiettivo è quello di rinforzare la società, e la squadra, con innesti di persone di esperienza e carisma che possano dare un contributo per portare avanti il progetto che, il Presidente, ribadiva essere la “serie D in tre anni”. Viene così contattato Paolo Milan che, dopo tante e vincenti stagioni a Dueville, decide, senza troppo pensarci, di far parte di questo gruppo, inizialmente come allenatore/giocatore assieme a Sgaravatto, e poi successivamente nelle sole vesti di allenatore dedicandosi anima e corpo alla gestione tecnica della squadra. In quella stagione vengono inseriti nella rosa Alberto Stella e Marco Zecchinati, due piovenesi doc e un piovenese di adozione Beppe Zavagnin. La squadra continua ad essere così formata da soli ragazzi del paese. La prima stagione nel campionato di Promozione è tranquilla. La squadra, al termine della regolar season si piazza al nono posto, mancando di un soffio gli agognati playoff solo all’ultima giornata a causa della classifica avulsa e di una serie di risultati imprevedibili. La squadra comunque si salva ai playout al primo turno. Stagione 2007/08: il nuovo anno sportivo parte con grandi aspettative. Nell’estate si è aggiunto al gruppo Lele Dal Zotto e nel corso della stagione arriverà il mitico Simone Fiorentin, con alle spalle esperienze da protagonista in serie B a Dueville, convinto da Milan a darci una mano per provare a fare il grande salto. La sua presenza non è costante a causa di impegni lavorativi, ma quando c’è si farà sentire! I risultati a inizio stagione non sono brillanti, partiamo con due vittorie nelle prime 7 partite, alcune perse di pochi punti in maniera rocambolesca, ma il lavoro in palestra e la convinzione nelle nostre possibilità non cala. A febbraio ci sarà la svolta “emotiva” della stagione; vinciamo una partita sul campo dopo un'incredibile rimonta, ma gli arbitri, e il giudice sportivo, ci danno partita persa a tavolino a causa di proteste e intemperanze da parte del pubblico!! Oltre a questo ci viene anche squalificato il campo per due turni, costringendoci a disputare le successive due gare casalinghe a porte chiuse. Nella prima di queste due gare, i ns magici tifosi, ci faranno trovare degli striscioni appesi al muro sopra alle gradinate, per l’occasione vuote, in uno dei quali c'era scritto “LE MOTIVAZIONI POSSONO SMUOVERE LE MONTAGNE” e questo diverrà il nostro motto per il resto della stagione. Per la cronaca iniziamo quella partita con un 19 a 1 nei primi cinque minuti e non ci sarà nulla da fare per il malcapitato Sovizzo. Terminiamo la stagione al settimo posto e al primo turno di playoff troviamo il Camisano. Gara 1 vinta da noi in casa di 10/12 punti. Si va a Camisano per gara 2, ma prendiamo una mazzata tremenda tornando a casa con più di 30 punti sul groppone. Dopo tre giorni si torna a Camisano per la bella. Il gruppo si compatta, come è sempre successo nei momenti di difficoltà, e con una grande prova di carattere, concentrazione e tanto cuore vinciamo e andiamo alle semifinali. Affrontiamo lo Schio passando agevolmente il turno con un’eloquente 2 a 0. In finale troviamo il Malo, autentico dominatore della regolar season. Perdiamo gara 1 in casa e gara2, a Malo, di soli 2 punti. Sotto due a zero nella serie, pochi ci avrebbero ancora creduto, ma il basket Summano è convinto nei propri mezzi. E così si va Malo per gara 3. I tifosi, già numerosissimi nelle precedenti due partit,e si scaldano ancora di più e i ragazzi in campo mettono tutto quello che hanno per vincere e riportare la serie a Piovene. In gara 4, a Piovene, non c’è posto nella nostra piccola palestra per far entrare tutto il pubblico accorso per l’occasione. Alcuni seguiranno il match dalle porte finestre dietro ai canestri. Partiamo forte, ma il Malo ci riprende e ci fa sudare, anche grazie al giovane piovenese Panni che nel terzo quarto è risultato quasi immarcabile per noi. Alla fine però vinciamo noi e impattiamo la serie, raggiungendo la tanto attesa gara 5. Si ritorna a Malo e si gioca in una cornice di pubblico degna delle categorie superiori. L’agonismo in campo sarà all’altezza della posta in palio. Vinciamo con una decina di punti di scarto e alla fine coroniamo il nostro sogno: E’ SERIE D IN 3 ANNI !!!! Stagione 2008/09: nell’estate dopo i festeggiamenti per la meritata promozione in D, desiderosi di crescere e sviluppare ulteriormente la nostra piccola società, e consapevoli dell’importanza di avere un settore giovanile che possa in futuro dare continuità alla prima squadra, troviamo un accordo di collaborazione con le società Arcobaleno e Playbasket che raggruppano tantissimi ragazzi che giocano a pallacanestro nei paesi limitrofi di Carrè, Zanè e Chiuppano. Alla nostra corte possiamo quindi contare, oltre che a tre centri minibasket, anche, tra le altre, di due squadre (U15 e U14 maschili) che ben si distingueranno durante l’anno, chiudendo al primo posto la fase provinciale del proprio girone. Per quanto riguarda la serie D durante l’estate troviamo l’accordo per far approdare da noi il promettentissimo giovane (classe 1991) Alessandro Panni e alcuni altri giocatori U19 tra i quali Stefano Sperotto. Arriva poi un’altra guardia Andrea Rubino, giocatore di Brindisi che, per motivi di lavoro si trovava in veneto e, a dicembre, il gruppo si arricchirà del totem Giovanni Cumerlato, 207cm di esperienza e carisma, con un ricco passato in categorie superiori e alcuni anni di militanze nelle giovanili della Fortitudo Bologna. A gennaio ritorna anche Simone Fiorentin. Il rendimento e l’entusiasmo da parte di tutti continuano a crescere fino al raggiungimento, circa a metà stagione, con una serie di 4 vittorie di fila, del sesto posto in classifica. Terminiamo poi la regular season con un discreto 13 vittorie e 13 sconfitte all’ottavo posto, centrando ampiamente l’obiettivo salvezza e qualificandoci ai playoff. La sfida con il basket Istrana è infuocata. Giochiamo gara 1 a Istrana. Purtroppo perdiamo giocando una partita al di sotto dei nostri standard. Gara 2 si gioca a Piovene e il gruppo, sempre più affiatato, dimostra di esserci, vincendo e portando la serie alla bella. Purtroppo però in gara 3 dobbiamo arrenderci alla giovane formazione trevigiana, soddisfatti comunque per la buona stagione disputata da matricola del campionato. Stagione 2009/10: durante l’estate perdiamo il bomber Panni che, notato dagli addetti ai lavori durante tutta la stagione precedente, chiusa fra l’altro come miglior marcatore dell’intero campionato, finisce alla corte del Tezenis Verona, squadra militante nel campionato di serie A dilettanti. Paolo Milan riesce comunque a costruire un gruppo eccezionale. Arrivano così alla corte del Summano: l’ala Massimo Gnata da Dueville (C2), la guardia Tommaso Gasparin, che ben aveva figurato l’anno prima ad Arzignano (C2), Giacomo Benvegnù, estroso play/guardia anche lui con un passato di C2 alle spalle e la giovane guardia Piero Zanella dalle giovanili del Bassano che disputerà poi un ottimo campionato. La staff tecnico inoltre si arricchisce del prezioso massaggiatore Gianmario Curiele, dell’addetto alle pubbliche relazioni Dino Panni e del nuovo responsabile del centro minibasket di Piovene Giancarlo Milan. Ci si appresta così a disputare un altro campionato di serie D con la convinzione di poter dire la nostra e magari poter sperare in qualcosa di più di una salvezza. La squadra si comporta bene e riesce ad infilare una buona serie di vittorie, facendo vedere a tratti un gioco spettacolare e risultando ai più irresistibile per i propri avversari. La squadra mantiene così sempre un posto ai vertici della classifica dietro alla corrazata Trevigiana, autentica dominatrice del girone. Arriviamo così nel finale di regolar season a giocarci il secondo posto del girone con gli avversari di sempre del Malo. Con grande grinta e caparbietà vinciamo autorevolmente fuori casa e approdiamo così al tabellone dei playoff come testa di serie n.1. Giochiamo il primo turno contro il basket Noventa Padovana e senza grosse difficoltà approdiamo al secondo turno che ci vedrà opposti al Piombino Dese del simpatico coach Masiero. Le partite sono toste ma ad avere la meglio è sempre il team di coach Milan che, con un secco 2-0, passa il turno. In seminifinale incontriamo i cugini dell’Altavilla Vicentina ma anche qui c’è poco da fare per gli avversari. I ragazzi di coach Milan sono troppo determinati e anche questa serie si conclude sul 2-0. Ad attendere ora il Summano c’è però una squadra mai incontrata durante la stagione regolare: il Bussolengo. Gara 1 si gioca a Piovene in virtù della miglior posizione in campionato ottenuta dal Summano. Mettiamo in campo tanto cuore e alla fine vinciamo e ci portiamo ad un passo dalla storica promozione in C2. Ma in gara 2, a Bussolengo, giochiamo una brutta partita e gli avversari ne approfittano impattando la serie. Si va così alla bella. Lo spettacolo è impressionante. La palestra è gremita in ogni ordine di posto con gente accatastata pur di essere presente all’evento. La tensione è alta, le squadre sono cariche. Pronti via e subito si capisce che per noi non è serata. Purtroppo quella serata, per noi, risulterà essere la peggior serata dell’anno ,e non solo. Il match si chiude così con il Bussolengo a festeggiare una meritata promozione e noi con il rammarico di essere arrivati ad un passo da un sogno. Stagione 2010/11: smaltita la delusione per la mancata promozione diretta, la società decide comunque di rimboccarsi le maniche e, sospinta dall’entusiasmo dei giocatori e dei numerosissimi sostenitori, fa richiesta di ripescaggio in C2, richiesta che viene accolta dalla federazione in virtù del fatto che il Summano è il primo della lista degli aventi diritto. La società raggiunge così uno storico traguardo: la C2 in soli 5 anni. Paolo Milan, che nel frattempo ha deciso di svestire i panni dell’allenatore, per ricoprire il ruolo di team manager, si mette così subito all’opera e grazie al suo grande carisma e alla sua opera di convincimento riesce a portare alla corte del Summano niente meno che Luca Dalla Vecchia, pivot di 206cm, cresciuto nelle giovanili di Piovene e approdato in serie A a soli 18 anni a Cantù e con un ricco passato da professionista in varie società di tutta Italia, Fabrizio Gasparin, play/guardia di grosso talento prelevato dal Dueville (C2) e una delle più forti ali della provincia Davide Meneguzzo proveniente dai cugini di Malo. Lo staff si arricchisce inoltre del nuovo coach Marco Malfatti, livornese ma da anni trapiantato nelle nostre zone, tecnico molto preparato con alle spalle una discreta carriera nelle categorie superiori mentre a Cristian Sgaravatto viene affidata la completa gestione e coordinazione dell’intero settore giovanile. Ci apprestiamo così, con una squadra attrezzata per la categoria e ricchi di entusiasmo, a cominciare una stagione che speriamo sia ricca di soddisfazioni e gioie come finora lo è stato il nostro breve passato. La storia continuerà....ci saranno delusioni e grandi gioie, vittorie e sconfitte, partenze e ritorni. E’ la storia di un gruppo di ragazzi che un giorno d'estate pensò che sarebbe stato bello giocare a basket anche d'inverno nel loro paese. La passione ci guidava, più che la ragione....
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